Il nostro museo di street art si amplia ancora con “Comunità creativa in movimento” nei quartieri di Comasina, Affori, Dergano e Bovisa, con l’obiettivo di favorire la partecipazione culturale, ridurre l’esclusione sociale e creare connessioni tra generazioni diverse. Giovani street artist, attori e musicisti lavoreranno insieme a partire dalla primavera 2026 per rendere, ancora una volta, l’arte un veicolo di cambiamento sociale. Cinque street action ossia 5 eventi con street art, musica e teatro con la realizzazione di altri 10 opere che amplieranno il museo di street art diffuso, Open City Art (OCA).
A breve la mappa delle 10 nuovi opere che arricchiranno il percorso di Open City Art
Da chi saranno scelte le opere? Sempre dal pubblico! La collettività soprattutto il target dei giovani sarà coinvolta durante tutta la realizzazione del progetto con laboratori e corsi in ambito artistico e digitale, con un focus su videomaking, social storytelling e comunicazione digitale.
Ma ancora una volta OCA si rivolge a tutti, infatti i giovani saranno coinvolti un primo tempo e poi anche agli over 65 .
Tutti insieme arricchiremo il nostro percorso di street art aumentata focalizzato sugli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile con aneddoti sul territorio e il coinvolgimento di quanti più attori locali.
OCA si conferma un grande “museo responsabile” a cielo aperto, gratuito e a libera fruizione per avvicinare un vasto e nuovo pubblico, soprattutto giovane, alle urgenti tematiche affrontate dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e al contempo all’arte contemporanea e alla street art.
Cosa puoi fare adesso?
Sostieni questa nuova edizione di oca 4!
Abbiamo già raccolto gran parte dei fondi grazie al Bando “Cultura Diffusa” di Fondazione Cariplo, ci servono ancora 5.000 euro! Sostieni la realizzazione delle opere, dei laboratori e degli eventi partecipando alla nostra campagna di crowdfunding su Produzione dal Basso!
Dove si trovano le opere al momento? MAPPA DEI MURALES DI OCA
(in rosso i murales della prima edizione – City Pixel by OCA, in arancione le opere di street art della seconda e terza edizione)
Alcune foto delle street actions precedenti di OCA
I nostri partner
Anche per la realizzazione di questa edizione di Open City Art – OCA saremo una rete di soggetti professionisti che hanno unito le loro competenze in modo da realizzare un percorso di eccellenza:
- noi di Mostrami per il coinvolgimento artistico e la comunicazione ad ampi pubblici;
- Associazione Zona Bovisa per la digitalizzazione e il community building;
- DOS per la realizzazione della gamification e della realtà aumentata!
I nostri SPONSOR E SUPPORTER
Siamo alla ricerca di sponsorship private con soggetti italiani ed internazionali.
Perchè è nato Open City Art?
OCA è un progetto che attraverso occasioni informali di socialità durante esibizioni e live performance di street art mira a contrastare le seguenti criticità:
- la ridotta informazione e la passività di gran parte della popolazione verso l’emergenza alimentare e ambientale;
- il degrado architettonico-urbanistico e sociale di alcune aree specie periferiche presente nei Municipi 2, 8 e 9 della città di Milano;
- la difficoltà di creare eventi e occasioni per il pubblico affinché si “ritorni alla vita” post Covid senza però dar luogo ad assembramenti di persone che possano essere occasioni di contagio.
Giovani artisti emergenti hanno trasformato le serrande di 25 attività commerciali in opere d’arte realizzate inserite in un percorso curatoriale sulla sostenibilità alimentare e ambientale.
Ogni murales è dedicato a uno dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030.
E poi?…
La nostra attività di sensibilizzazione e viralizzazione dei contenuti va molto più avanti! Dopo la realizzazione, infatti, il circuito di murales rimarrà certamente liberamente fruibile:
- in orario serale e durante il weekend, a “serrande abbassate”, da parte della comunità locale che potrà godere delle opere d’arte “aumentate” con Realtà aumentata tramite un percorso all’aria aperta; basterà loro inquadrare le opere con tablet o smartphone per accedere a tutti i contenuti di approfondimento collegati a ciascuna saracinesca;
- a “serrande alzate” in orario di apertura dei negozi tramite il digitale: i murales saranno infatti collegati con un sistema di QR code a un sito web ricco di contenuti multimediali ed esperienze interattive che permetteranno di conoscere meglio l’opera e il suo artista, di ricevere consigli su come ridurre il proprio impatto ambientale, di vivere esperienze di gamification e di interazione con le opere attraverso l’uso della Realtà Aumentata.
