Arte sostenibile nel Lazio: giovani artisti e creatività green

Arte sostenibile nel Lazio: giovani artisti e creatività green

Nel cuore del Lazio, una nuova generazione di artisti sta ridefinendo il concetto stesso di creatività e di arte sostenibile.

Non solo murales, ma un movimento che abbraccia scultura, fotografia, arte digitale e installazioni interattive unite dalla sostenibilità. Materiali riciclati, vernici mangia-smog, riuso creativo: i giovani creativi laziali (e non solo) tracciano nuove rotte verso un’arte bella e responsabile. La Regione Lazio sostiene questa rivoluzione con bandi come “Lazio Contemporaneo” per under 35, ma è l’energia di questi artisti a fare la differenza con opere che trasformano, purificano e rigenerano.

 

arte sostenibile nel Lazio arte contemporanea arte sostenbile arte contemporanea lazio hunting pollution roma

L’arte purifica l’aria: Hunting Pollution

Nel quartiere Ostiense di Roma, all’ombra del gasometro storico e a due passi dal Tevere, si erge uno dei simboli più potenti dell’arte sostenibile laziale. “Hunting Pollution” è un maestoso airone tricolore di mille metri quadrati che sembra cacciare l’inquinamento con il suo becco aguzzo. L’opera, realizzata da Federico Massa (alias Iena Cruz) nel 2018, non è solo un’immagine suggestiva: è un vero e proprio polmone verde urbano.

Il murale è stato realizzato utilizzando Airlite, una vernice eco-sostenibile che, grazie a un processo simile alla fotosintesi clorofilliana, cattura e distrugge le sostanze inquinanti presenti nell’aria. Mille metri quadrati di superficie dipinta equivalgono alla capacità depurativa di un bosco di decine di alberi. Il progetto, sostenuto e ideato dall’associazione no-profit Yourban2030, fondata e diretta da Veronica De Angelis, rappresenta un perfetto esempio di come l’arte contemporanea possa andare oltre l’estetica per diventare strumento concreto di cambiamento ambientale.

Yourban2030 è diventata in pochi anni un punto di riferimento per l’arte sostenibile a Roma e nel Lazio. L’associazione utilizza il linguaggio artistico per lanciare messaggi sui temi caldi dell’ambiente e sul rapporto uomo-natura, con lo sguardo proiettato all’Agenda Globale 2030 per lo Sviluppo Sostenibile promossa dalle Nazioni Unite. Dopo “Hunting Pollution“, l’ente ha realizzato numerose altre opere ecosostenibili nella capitale, tra cui “Urban Fragments” alla fermata metro Garbatella e “Amoretcura“, un ecomurales di oltre cento metri quadrati realizzato dall’artista cileno Carlos Atoche nel quartiere Garbatella, dedicato alla prevenzione della salute femminile.

 

arte sostenibile nel Lazio arte contemporanea arte sostenbile lazio viola pantano anti social car

L’economia circolare diventa arte: Viola Pantano e “Anti-social Car

A Frosinone, nella storica Villa Comunale, un’opera futuristica attira l’attenzione dei visitatori: è “Anti-social Car“, un’automobile realizzata dall’artista e performer Viola Pantano. Ma questa non è una semplice scultura. L’opera, vincitrice del bando “Lazio Contemporaneo 2020“, è stata creata assemblando le carrozzerie di quattro Fiat Panda recuperate da autodemolizioni, portate allo stato grezzo e poi dipinte con vernice mangia-smog Airlite.

L’installazione, che resterà esposta per dieci anni, rappresenta un simbolo potente di economia circolare. Viola Pantano, artista originaria di Alatri (FR), ha concepito l’opera durante il primo anno di pandemia, riflettendo sul tema del distanziamento sociale, della solitudine e del bisogno di comunità. L’automobile è strutturata in cabine monoposto isolate, una metafora della diffidenza sociale crescente, ma al tempo stesso un invito alla riflessione collettiva.

All’interno dell’abitacolo, i visitatori possono ascoltare una playlist di racconti anonimi precedentemente registrati e sono invitati a lasciare la propria riflessione, creando così un racconto collettivo e trasversale sulla “memoria del presente”. Il progetto, nato dalla collaborazione tra l’artista e diverse realtà imprenditoriali come ETICAE-Stewardship in Action, Ada Advisor e Qwartz, promuove in chiave artistica la sostenibilità non solo ambientale ma anche sociale.

 

arte sostenibile nel Lazio arte contemporanea arte sostenbile arte contemporanea lazio vetralla progetto alleanze

Arte che preserva il territorio: Andrea Gandini e “Route 313

In provincia di Rieti, a Vacone, l’artista Andrea Gandini ha dato vita a “Route 313_ Arte in Sabina“, un percorso di sette opere tra sculture e installazioni dedicate alla storia della divinità sabina, la Dea Vacuna. Il progetto, finanziato anch’esso attraverso “Lazio Contemporaneo“, nasce con l’intento di attualizzare, promuovere e preservare il territorio, integrando le opere nel bosco nel rispetto dell’ambiente e degli elementi naturali che lo compongono.

Questo intervento d’arte pubblica rappresenta una finestra temporale su paesaggi ancora incontaminati, rimasti quasi sospesi in un’epoca remota, tra vallate agricole, casali, chiesette di campagna medievali e settecentesche e pascoli. L’obiettivo è dare inizio a un futuro percorso eco-culturale che coinvolga i principali comuni del territorio, creando una rete di arte e natura che possa attirare un turismo consapevole e rispettoso.

 

arte sostenibile nel Lazio arte contemporanea arte sostenbile arte contemporanea lazio arte circolare maxxi

Il movimento “Arte circolare: quando i rifiuti diventano bellezza

Diversi giovani artisti laziali si sono distinti nel panorama nazionale dell‘arte circolare, quella corrente che trasforma materiali di scarto in opere d’arte di grande impatto visivo ed emotivo. Il progetto “Arte Circolare“, curato da Conai e esposto al museo d’arte MAXXI di Roma nel 2023, ha visto la partecipazione di numerosi creativi che hanno reinterpretato il concetto di riciclo attraverso linguaggi artistici innovativi.

Tra gli artisti selezionati figurano Ruth Beraha, vincitrice del Premio Conai 2023, Federica Di Pietrantonio che lavora sullo “scarto digitale” raccogliendo frammenti di vita digitale di youtuber per porre l’attenzione ai rischi dell’eccessiva produzione visiva, e Antonio Fiorentino che raccoglie frammenti di metallo, plastica e reti da pesca dalle spiagge pugliesi per ricavarne, attraverso una stratificazione di resina e fuoco, vere e proprie maschere antropomorfe.

Serena Vestrucci tratta i materiali di recupero guardandoli da una prospettiva diversa, “concedendo loro nuove possibilità“. Le sue opere giocano con sguardi che si incrociano e si sovrappongono, invitando lo spettatore a penetrare ed essere penetrato dall’opera stessa. Questi artisti dimostrano come la materia possa essere trasformata per diventare altro, una metafora di quanto avviene con il riciclo: i materiali già estratti rinascono per contribuire al risparmio di energia e gas serra.

 

arte sostenibile nel Lazio arte contemporanea arte sostenbile arte contemporanea lazio city escape progetto urban

Arte, progetti digitali e installazioni multimediali

La sostenibilità nell’arte non passa solo attraverso materiali fisici, ma anche attraverso la riflessione sull’impatto ambientale e sociale del digitale. A Roma, Valeriana Berchicci ha presentato Cityscapes – Museo digitale della memoria“, una piattaforma digitale che crea un vero e proprio Museo Immaginario per accendere l’attenzione su porzioni nascoste di specifici quartieri della città, dal centro fino a Tor Bella Monaca, Corviale, Trullo, San Basilio e Tor Pignattara.

 

arte sostenibile nel Lazio arte contemporanea arte sostenbile lazio gocce Elisa Antonacci e Valentina Mignogna

A Isola del Liri, in provincia di Frosinone, il progetto “Gocce” realizzato da Elisa Antonacci e Valentina Mignogna, utilizza le gocce d’acqua della cascata per elaborare suoni e immagini del luogo attraverso tecnologie multimediali e digitali, esplorando la relazione tra ambiente e popolazione locale. Questi progetti dimostrano come la sostenibilità nell’arte possa anche significare valorizzare le risorse naturali e culturali del territorio attraverso tecnologie innovative.

 

arte sostenibile nel Lazio arte contemporanea arte sostenbile arte contemporanea lazio this is us

Arte partecipativa e identità urbana

Maria Di Stefano ha realizzato “This is Us, ritratti di seconda generazione“, un progetto multimediale che consiste in una serie di ritratti di trenta ragazzi italiani di seconda generazione esposti negli spazi pubblicitari situati nei pressi delle fermate dei mezzi pubblici romani. Una mostra itinerante attraverso il viaggio scandito dalle fermate, durante e attraverso il quale i soggetti e la città si svelano dalla periferia al centro, superando la visione parziale e banalizzante dello “straniero”.

 

arte sostenibile nel Lazio arte contemporanea arte sostenbile arte contemporanea lazio green

Il futuro dell’arte sostenibile nel Lazio

Il movimento dell’arte sostenibile nel Lazio non mostra segni di rallentamento. Al contrario, sempre più giovani artisti scelgono di lavorare con materiali eco-friendly e di affrontare tematiche ambientali e sociali nelle loro opere. La crescente attenzione del pubblico verso le questioni ambientali, unita al sostegno istituzionale attraverso bandi e finanziamenti, sta creando un ecosistema favorevole alla crescita di questa corrente artistica.

I giovani creativi laziali stanno dimostrando che l’arte contemporanea può essere bella, provocatoria, coinvolgente e al tempo stesso responsabile. Non si tratta di compromessi estetici, ma di una nuova visione in cui la sostenibilità diventa parte integrante del processo creativo e del messaggio artistico.

Le opere realizzate in questi anni stanno trasformando il Lazio in un grande museo diffuso a cielo aperto, dove l’arte dialoga con il territorio, purifica l’aria, recupera tradizioni, denuncia problematiche sociali e ambientali, e soprattutto invita alla riflessione. Un museo che cresce ogni giorno, grazie alla creatività e all’impegno di una generazione che ha scelto di mettere il proprio talento al servizio di un futuro più sostenibile.

 

FAQ Frequently Asked Questions Mostrami Milano Palermo Murales Milano OCA

FAQ – Domande Frequenti sull’Arte Sostenibile nel Lazio

Che cos’è l’arte sostenibile?

È arte che rispetta l’ambiente usando materiali riciclati, vernici eco-friendly come Airlite, e installazioni che purificano l’aria. Nel Lazio, artisti come Iena Cruz e Viola Pantano creano opere belle e responsabili.

Dove posso vedere queste opere nel Lazio?

A Roma trovi “Hunting Pollution” a Ostiense e altre opere a Garbatella. A Frosinone c’è “Anti-social Car” nella Villa Comunale. A Vacone (Rieti) il percorso “Route 313” con sette installazioni nel bosco.

Come funziona la vernice Airlite?

Airlite cattura e distrugge l’inquinamento dell’aria grazie alla luce, come fanno le piante. Un murale di 1000 metri quadrati pulisce l’aria come un bosco di decine di alberi.

Cos’è “Lazio Contemporaneo”?

È un bando della Regione Lazio che finanzia progetti artistici per giovani under 35. Per partecipare, visita il sito della Regione Lazio.

Posso visitare le opere gratuitamente?

Sì! La maggior parte sono opere pubbliche gratuite e sempre accessibili. Solo alcune mostre nei musei possono richiedere un biglietto.

Chi è Yourban2030?

È l’associazione no-profit di Veronica De Angelis che promuove l’arte sostenibile a Roma e nel Lazio. Ha realizzato “Hunting Pollution” e molte altre opere ecologiche.

Cos’è l’economia circolare nell’arte?

Significa trasformare rifiuti in opere d’arte. Per esempio, “Anti-social Car” è fatta con vecchie Fiat Panda riciclate e dipinta con vernice mangia-smog.


Se questi progetti d’arte sostenibile ti sono piaciuti, scopri la quarta edizione del nostro progetto “OCA 4 – Comunità Creativa in Movimento”, un ampliamento del grande museo a cielo aperto sulle serrande della zona Milano Nord!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *