Di murales sulle serie TV il mondo ne è pieno; le fiction sono una delle poche cose che tengono ancora incollate le persone agli schermi televisivi e che modo migliore della street art per omaggiarle?
Oltre a intrattenere, le serie TV sono un’occasione di dialogo appassionato tra i loro fan. È forse per questo che molti dei loro protagonisti giganteggiano nelle pareti di luoghi pubblici in giro per il mondo: da “Peaky Blinders” a “La Casa di Carta” e “The Wire”, vi portiamo a vedere alcuni murales sulle fiction in giro per il mondo.

Un murale pacifico all’apparenza: Nairobi sul prato
Dove: Karl-Marx-Straße 424, Neukölln, Berlino, Germania
Quando si parla di serie TV che hanno acceso un dibattito sociale, La casa di carta è sicuramente tra le prime. Non sorprende quindi che un murale su una delle protagoniste più amate della fiction, Nairobi, la celebra a Berlino. L’opera la ritrae distesa su un prato, con l’iconico vestito rosso e un fiore in mano. Un’immagine potente per una serie che tratta di temi importanti, come solidarietà, giustizia sociale e lotta contro le disuguaglianze. Un omaggio visivo a un personaggio che, per molti, rappresenta coraggio e riscatto. E niente spoiler… per chi sta ancora recuperando la quarta stagione!

Street art sacro-pop: “Christian facci il miracolo“
Dove: via dei Pettinari, Roma
Questo murale, questa volta italiano, rende visibile l’immaginario della serie TV Christian, ambientata in una periferia romana tra malavita, stoltezza e soprannaturale. L’opera raffigura i protagonisti con un tocco sacro-pop — le mani sanguinanti del protagonista, le stigmate come metafora di colpa e speranza — e diventa punto d’incontro tra arte urbana e racconto televisivo. Il graffito trasforma così il contesto della città storica in palcoscenico per un linguaggio visivo che parla di marginalità, potere e riscatto urbano.

Un graffito “illegale”: murale Narcos al barrio Pablo Escobar
Dove: CR 026 CC 038 A 081, Cra. 26cc #38 A81 Segundo piso, Medellín, Antioquia, Colombia
Nel quartiere che porta il nome di Pablo Escobar a Medellín, numerosi murales raccontano una storia complessa: da una parte l’eroe pop-televisivo della serie Narcos, dall’altra una comunità che ha vissuto violenza, povertà e desiderio di riscatto. I graffiti diventano mezzo di partecipazione urbana e memoria condivisa: trasformano le facciate in spazi di riflessione sul passato e la rigenerazione sociale, interrogando l’impatto della criminalità e la ricerca di senso collettivo in un contesto urbano segnato.

Il murale “d’indagine”: Paola Cortellesi nell’investigatrice Petra
Dove: Porto Antico di Genova, Genova
La street art dedicata a Petra colpisce per il suo tratto inconfondibile: linee dense, ombre vibranti e un volto scolpito che restituiscono la complessità interiore della protagonista. L’espressione sospesa di Petra, tra durezza e vulnerabilità, diventa simbolo di tante storie nascoste nelle comunità urbane. Ed è proprio questo legame con i temi della serie — fragilità umane, ricerca di giustizia, solitudine ed empatia — che rende il murale significativo: un’opera che unisce arte e fiction invitando a riflettere sul valore delle persone e sulle loro battaglie quotidiane.

La street art nelle strade di Baltimora: l’omaggio a Omar Little di “The Wire“
Dove: Baltimora, Stati Uniti
“The Wire” ha ispirato numerosi murales e graffiti della serie a Baltimora, spesso realizzati proprio nei quartieri e negli spazi urbani che hanno fatto da sfondo alle riprese. In particolare, il personaggio di Omar Little è diventato un attore icona della street art locale: murales non ufficiali, spesso dipinti sotto ponti o in aree industriali, lo ritraggono come simbolo di resistenza, complessità morale e denuncia sociale. Queste opere nascono dal basso, dalla comunità stessa, e riflettono i temi centrali della serie – marginalità urbana, povertà, razzismo sistemico, guerra alla droga e dinamiche di quartiere – trasformando lo spazio pubblico in un luogo di memoria, critica e identità collettiva.

Un murale post-apocalittico: i protagonisti di “The walking dead“
Dove: 144-150 Walnut St, Cynthiana, KY 41031, Stati Uniti
A Cynthiana, nel Kentucky, si trova il più grande graffito al mondo dedicato a “The Walking Dead“. Il murale della fiction inaugurato durante il “Walking Dead Day“, celebra non solo il suo successo globale, ma anche i suoi temi centrali legati a comunità, resilienza e ricostruzione sociale. L’opera raffigura gli attori protagonisti in uno stile iperrealistico e monumentale, trasformando un’intera parete urbana in un omaggio visivo alla capacità umana di unirsi e sopravvivere nelle situazioni più estreme. Un intervento di street art che dialoga con il territorio e con i fan, diventando un simbolo identitario per la città che ha dato origine al fumetto.

L’iconico murale a Birmingham: lo sguardo di Tommy Shelby di “Peaky Blinders“
Dove: The Old Crown, in High Street, Birmingham (B12 0LD), Regno Unito
A Birmingham i Peaky Blinders non dominano solo la scena televisiva, ma anche le strade della città. In St Paul Square è comparso un nuovo murale dedicato a Tommy Shelby commissionato dall’Elevate Property Group per valorizzare il quartiere. L’opera ritrae il volto di Cillian Murphy con il classico berretto calato sugli occhi, in un’immagine potente che richiama le atmosfere della serie. Oltre a omaggiare un fenomeno culturale, il murale dialoga con l’identità operaia e la memoria storica di Birmingham, temi centrali in “Peaky Blinders“, legati a comunità, trasformazione sociale e appartenenza.
Altri murales sui Peaky Blinders? Birmingham ne è piena: ecco un esempio di street art con questo tema in città.

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In tutta Italia noi di Mostrami realizziamo murales su commissione anche ispirati alle serie TV che fanno battere il cuore ai fan. Se sognate una parete con l’intensità di “Peaky Blinders“, l’energia della “Casa di Carta“, la curiosità di “Petra” o le vibe post-apocalittiche alla “The Walking Dead“, ci pensiamo noi! Siamo un collettivo di oltre 1.400 giovani artisti e ogni giorno trasformiamo muri anonimi in scenografie degne di un set: dal concept alle bozze, fino all’opera finale. Lavoriamo insieme al cliente per creare qualcosa che non sia solo decorazione, ma un vero “episodio speciale” dipinto su muro.
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Incuriositi dai murales del piccolo schermo ma appassionati dei film del grande schermo? In questo caso, vi rimandiamo al nostro articolo sulla street art a tema cinema.
Dai quartieri di Berlino alle strade di Medellín, passando per Roma, Birmingham e il Kentucky, i murales dedicati alle serie TV dimostrano quanto queste storie siano ormai parte della nostra cultura collettiva. Le pareti diventano tele che raccontano lotte, speranze, paure e battaglie sociali, trasformando gli spazi urbani in luoghi di memoria e immaginazione condivisa. Che si tratti di personaggi amati, antieroi controversi o protagoniste simbolo di riscatto, la street art riesce a catturare ciò che più ci lega alle fiction: emozione, identità e comunità.


